Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - "Tempo da perdere non ce n'e', c'e' il rischio che tra qualche giorno riesploda la situazione, c'e' bisogno di un intervento dello Stato che e' l'unico che puo' metterci la faccia". Cosi' il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini ha commentato l'attuale situazione dell'Ilva a margine della riunione a Roma con il presidente dell'Ilva e i sindacati metalmeccanici. Sottolineando la necessita' che l'intervento sia "molto piu' veloce del decreto" Landini ha ribadito i tre punti chiave: innanzitutto che, nel caso di un provvedimento di dissequestro, "si proceda per le merci ma non per i soldi che essere finalizzati a stipendi e investimenti per il futuro dell'azienda". Poi, ha continuato Landini c'e' la questione della credibilita', "che si puo' ottenere solo con un intervento diretto dello Stato" e anche "gli imprenditori si facciano sentire". Il terzo tema riguarda "l'occupazione per tutto l'indotto che va garantito con strumenti straordinari". Il segretario generale della Fiom ha concluso ricordando che per questa operazione "servono 4 miliardi di investimenti e per ora la famiglia non li ha tirati fuori quindi c'e' un problema di credibilita"'.




