Venezia, 21 gen. - (Adnkronos) - "Abbiamo riaperto la procedura per la valutazione di impatto ambientale per il progetto del rigassificatore nel porto di Trieste, quello a terra. Sulla base delle informazioni dell'autorita' portuale, che ha rilevato che l'eventuale realizzazione del rigassificatore nel porto avrebbe determinato una drastica riduzione delle attivita' portuali". Lo ha spiegato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini a margine della firma dei protocolli per porto Marghera a Venezia. "Una decisione assunta, perche' - ha spiegato il ministro - avrebbe limitato lo sviluppo del porto confermando, peraltro , una posizione che era stata espressa anche se in maniera non precisa, gia' nel maggio 2009 quando era stato approvato il piano regolatore portuale". Quindi Clini ha aggiunto che "e' assolutamente ovvio che , nel rispetto della direttiva europea e delle leggi nazionali che la Via in qualsiasi insediamento produttivo non possa prescindere dal contesto in cui questo insediamento venga realizzato e non possa prescindere dalla valutazione delle relazioni tra il progetto che viene esaminato e il contesto industriale nel quale si colloca e quindi era mio dovere riaprire questa procedura". (segue)




