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Ilva: Di Pietro-Zipponi, inaccettabile minaccia di chiusura impianti

domenica 27 gennaio 2013
Ilva: Di Pietro-Zipponi, inaccettabile minaccia di chiusura impianti

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Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "E' inaccettabile che l'Ilva minacci la chiusura degli impianti, attaccando ancora una volta l'operato della magistratura tarantina che ha semplicemente applicato la legge e difeso la salute e la vita dei lavoratori e dei cittadini". Lo affermano in una nota congiunta il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi. "Da sei mesi -aggiungono- e' stato intimato all'azienda di provvedere alla bonifica e alla messa in sicurezza degli impianti, dopo le gravissime violazioni di legge. La proprieta', invece, continua ad alimentare inutili tensioni sociali, minacciando di non pagare gli stipendi, di mettere in cassa integrazione gli operai o di chiudere gli impianti a caldo e a freddo di Genova e Novi Ligure". "Chiediamo al governo di avere, per una volta -spiegano Di Pietro e Zipponi- un sussulto di dignita'. L'esecutivo esca dal suo ruolo di spettatore e imponga all'Ilva la bonifica e la messa in sicurezza degli stabilimenti, utilizzando le risorse che, in tutti questi anni, la famiglia Riva ha accumulato in Italia e all'estero. Questo -concludono- e' l'unico modo per difendere i posti di lavoro, garantire il pieno rispetto dell'azione della magistratura e, soprattutto, consentire alla piu' grande acciaieria d'Europa di diventare la piu' efficiente e la migliore dal punto di vista della qualita' e dell'impatto ambientale".