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Ocse: occupazione stabile al 65% in 3° trim. 2012, +0,2% su anno

domenica 27 gennaio 2013
Ocse: occupazione stabile al 65% in 3° trim. 2012, +0,2% su anno

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Parigi, 22 gen. (Adnkronos)- Il tasso di occupazione dell'area Ocse, definita come la percentuale di persone in eta' lavorativa che sono occupati, e' al 65% nel terzo trimestre del 2012, invariata rispetto al trimestre precedente e di 0,2 punti percentuali in piu' rispetto a un anno fa. Lo rileva l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico sottolineando una contrazione dell'1,5% rispetto ai livelli pre-crisi. Il tasso di occupazione e' rimasto stabile negli Stati Uniti (al 67,1%, dopo un aumento per quattro trimestri consecutivi) ed e' aumentato in Giappone (di 0,3 punti percentuali al 70,7%) dopo due trimestri di stabilita'. Il tasso di occupazione e' invece sceso in Canada (di 0,2 punti percentuali al 72,1%) dopo due trimestri consecutivi di crescita. Riguardo l'area euro, l'Ocse rileva che il tasso di occupazione e' al 63,8%, invariato rispetto al trimestre precedente ma di 0,4 punti percentuali in meno di un anno fa. L'Ocse rileva inoltre "grandi differenze" nei tassi di occupazione degli uomini (73,1%) e delle donne (57,1%). A partire dal secondo trimestre del 2008, il tasso di occupazione nell'area Ocse e' diminuito del 2,6% per gli uomini e di soli 0,5 punti percentuali per le donne. Mentre questo riflette in parte una crescita della disoccupazione maschile, la differenza principale, spiega l'Ocse, e' dovuta ai tassi di partecipazione della forza lavoro, che, nel corso del periodo, e' scesa dello 0,7% per gli uomini ma e' aumentata dello 0,9% per le donne. Le avverse condizioni economiche, spiega ancora l'Ocse, tendono a ridurre la partecipazione alla forza lavoro e, nel caso dei giovani, a posticipare l'ingresso nel mercato del lavoro, un effetto piu' pronunciato per gli uomini che sono stati piu' colpiti dalla disoccupazione all'inizio della crisi.