(Adnkronos) - Il Governo ha dimostrato di aver ben presente le criticita' del territorio triestino e ha riconosciuto come dal capoluogo giuliano siano arrivate ben precise sollecitazioni per affrontare la questione dello stabilimento siderurgico di Servola, con le sue specificita', e la crisi del comparto industriale che sta investendo il territorio. In questa logica, de Vincenti ha comunicato che per Trieste e' stato predisposto il decreto che riconosce lo status di "area di crisi industriale complessa" alla citta'. Decreto che sara' portato gia' il prossimo 24 gennaio alla Conferenza Stato-Regioni. Successivamente, si riunira' un tavolo specifico sull'industria prevedendo l'accordo di programma con la Regione e gli enti locali per affrontare la partita della dismissione dello stabilimento, della bonifica della zona e della re-industrializzazione dell'area di Servola. Il Gruppo Lucchini ha manifestato l'impegno ad accompagnare il processo di dismissione dell'impianto triestino mettendo in atto forme di integrazione degli ammortizzatori sociali, integrando cosi' l'esistente protocollo di intesa. Omero si e' detto soddisfatto per il risultato raggiunto.




