Prato, 23 gen. - (Adnkronos) - Secondo partner commerciale: questa e' l'Italia per la Tunisia, paese che vede anche una massiccia presenza di imprese italiane nel proprio territorio (750 imprese per un totale di 60 mila addetti). Gia' da questi dati si comprende bene come le relazioni economiche fra i due paesi siano importanti per entrambi; desta interesse in particolare la vocazione manifatturiera della Tunisia, che include anche comparti di forte interesse per il distretto pratese come la confezione. Non a caso quindi l'Unione Industriale Pratese, in collaborazione con l'Ambasciata della Tunisia in Italia, il Consolato onorario di Firenze e Fipa Tunisia (Agenzia per la Promozione dell'Investimento Estero), ospita venerdi' 25 gennaio, alle ore 9.30, al Palazzo dell'Industria un convegno dal titolo "Nuova Tunisia: orizzonti di cooperazione ed opportunita' nel Mediterraneo". Il convegno vedra' importanti presenze istituzionali tunisine: il ministro dell'Investimento e della Cooperazione Internazionale Riadh Bettaieb, l'ambasciatore tunisino in Italia Naceur Mestiri e il direttore della Fipa Noureddine Zekri. A loro cura verranno illustrate le opportunita' del paese mediterraneo ed il suo interesse ai fini di investimenti e ristrutturazioni, tenuto conto del livello elevato della qualita' della mano d'opera, della conoscenza delle nuove tecnologie e della vicinanza geografica con l'Europa. I lavori saranno introdotti dal presidente dell'Unione Industriale Pratese Andrea Cavicchi; interverranno anche il presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri, il sindaco di Prato Roberto Cenni ed il presidente della Camera di commercio di Prato Luca Giusti.




