Torino, 23 gen. - (Adnkronos) - "E' necessario che il Governo intervenga urgentemente con un decreto che ripristini gli incentivi per l'assunzione dei lavoratori licenziati in forma individuale, in modo da assicurare a queste persone, circa 28.600 in tutto il Piemonte, la certezza della protezione sociale prevista nei casi di licenziamento". E' la richiesta avanzata da Luigi Bobba, vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera in una lettera indirizzata al ministro Elsa Fornero. La Legge di Stabilita', infatti, spiega Bobba, ha escluso per il 2013 sia la proroga dell'iscrizione nelle liste di mobilita' dei lavoratori licenziati in forma individuale, ovvero da imprese che occupano meno di 15 dipendenti, sia il rifinanziamento degli sgravi contributivi connessi all'assunzione di soggetti iscritti in dette liste. "La Regione Piemonte, con circolare dello scorso 8 gennaio, informava i dirigenti dei Settori Lavoro delle Province che dal 1 gennaio 2013 gli incentivi all'assunzione o legati alla proroga o alla trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine in atto, non essendo piu' stati rifinanziati, non sono piu' applicabili ai lavoratori - osserva Bobba - in sostanza, non solo il lavoratore che e' stato licenziato in forma individuale non potra' essere iscritto nelle liste di mobilita', ma vengono meno anche gli incentivi per finanziarne l'assunzione. In tutto il Piemonte i lavoratori attualmente iscritti alla mobilita', ex legge 236/93, sono 28.600, di cui 9.650 hanno un contratto a termine". "Il Pd - prosegue Bobba - aveva piu' volte fatto presente le gravi conseguenze della mancata proroga con la rassicurazione che entro la fine del 2012 si sarebbe trovata una soluzione con un provvedimento che avrebbe assorbito e risolto la problematica ma al momento la soluzione non e' ancora stata trovata", conclude.




