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Ambiente: Parco Adda Sud, oltre 50% pesci stranieri e incubo vespa killer

domenica 24 agosto 2014
Ambiente: Parco Adda Sud, oltre 50% pesci stranieri e incubo vespa killer

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Milano, 19 ago. (Adnkronos) - La minaccia arriva dal Po. Secondo i rilevamenti del Parco Adda Sud e gli studi effettuati dall'ufficio scientifico coordinato dal professor Riccardo Groppali, è dal grande fiume padano che risalgono sempre più spesso le specie di pesci stranieri che vanno a occupare i territori umidi dell'Adda. "Nella parte bassa del fiume - spiega Groppali - ormai più del 50 per cento della popolazione ittica è formata da esemplari stranieri introdotti dall'uomo per motivi di pesca sportiva, come ad esempio l'Aspio e il Luccioperca originari dell'Europa centro orientale e ben più pericolosi e dannosi dello spesso pesce siluro". Il comando delle Guardie ecologiche volontarie del Parco Adda Sud insieme al settore scientifico sta monitorando la situazione. "Ogni anno che passa - spiega Maurizio Polli, responsabile delle Gev - rileviamo una progressiva espansione di specie alloctone sui 24 mila ettari di Parco fra Lodi e Cremona". Ci sono pesci, insetti e mammiferi. Per quanto riguarda la fauna ittica, oltre ad Aspio e Luccioperca c'è anche il cobite asiatico, un pesciolino di stagno che dalle risaie del Pavese si sta espandendo nei canali grazie alla sua particolare resistenza e voracità e che sta sfrattando i pesciolini italiani tipici delle rogge di pianura. (segue)