Taranto, 23 gen. (Adnkronos) - "Il governo vuole che questo stabilimento continui a produrre per l'economia nazionale e, nello stesso tempo, per rappresentare un esempio, il primo in Europa, di compatibilita' tra la produzione industriale e la protezione dell'ambiente e della salute". Cosi' il ministro dell'Ambiente Corrado Clini rispondendo a Taranto alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa svoltasi nello stabilimento siderurgico Ilva. "Sappiamo che questo e' possibile -ha aggiunto- i primi risultati li abbiamo gia' visti nelle poche settimane che sono passate dall'autorizzazione integrata ambientale ad oggi". Quindi il ministro ha evidenziato che "la copertura dei parchi minerali che fino a qualche mese fa sembrava impossibile fa parte del progetto di risanamento dell'Ilva come anche la copertura di 200 chilometri di nastri. Questi sono aspetti talmente importanti dal punto di vista del progetto industriale -ha continuato- che non si possono lasciare appesi alla eventuale disponibilita' o indisponibilita' di risorse. Non stiamo parlando di una officina meccanica che si puo' chiudere, rimettere in ordine e poi riaprire. Noi stiamo parlando di un'impresa presente nel mercato che fornisce i propri produttori europei i quali, se non trovano la fornitura da questo stabilimento, la trovano altrove".




