Milano, 23 gen. - (Adnkronos) - Si stima che saranno meno di 500.000 le compravendite di abitazioni su base annua. Alla fine del secondo semestre 2012 il mercato residenziale italiano conferma il momento di debolezza della domanda in acquisto. E'quanto emerge dall'analisi fatta dall'Osservatorio Semestrale di Casa.it sull'andamento del mercato immobiliare con un particolare focus sull'andamento dei prezzi delle abitazioni, eseguendo un raffronto fra offerte e richieste dei potenziali acquirenti. Nel confronto- spiegano dal centro studi Casa.it - fra prezzi domandati dai proprietari e prezzi offerti dagli acquirenti a dicembre, si riduce la forbice fra i due parametri. A livello nazionale lo scarto medio e' del 4%. Nel confronto fra le medie macro regionali il Sud registra il calo piu' vistoso (-6,0%) rispetto al Nord (-3,0%) ed al Centro (-2,5%). Per le regioni del Nord e del Centro si riduce dunque la forbice fra i due valori, forse un lieve segnale di una futura maggiore sintonia fra chi vende e chi vuole acquistare". Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it sottolinea che "gia' dall'inizio di Gennaio stiamo assistendo ai primi segnali di un mercato piu' dinamico sia nelle visite al nostro portale ma soprattutto nell'incremento delle richieste di immobili da parte degli utenti. Questo fatto e' probabilmente imputabile ad una speranza da parte degli italiani che gli istituti di credito abbassino gli spread applicati ai tassi sui mutui come conseguenza della riduzione degli spread sui titoli di stato a livello europeo".




