Genova, 23 gen. - (Adnkronos) - Concluso da D'Appolonia (gruppo Rina) il test finale del progetto Refresh, nuova tecnologia green per il trasporto marittimo di acqua dolce. Con il progetto Refresh D'Appolonia ha sviluppato una speciale sacca dedicata al trasporto di grandi quantita' di acqua dolce via mare, mediante contenitori flessibili realizzati in materiale tessile rivestito e trainabili da un rimorchiatore. Il sistema, che sfrutta la differenza di densita' tra l'acqua dolce e quella salata, permette il galleggiamento della sacca che ha una capacita' complessiva di circa 2 mila metri cubi di acqua. Con Refresh e' garantita una notevole diminuzione dei costi di esercizio e di equipaggio rispetto al trasporto di acqua tramite nave cisterna. La tecnologia consiste in sacche modulari interconnesse tra loro attraverso chiusure lampo stagne e ad altissima resistenza che rendono i moduli gestibili sia singolarmente, sia collegati tra loro: i primi test hanno dato risultati positivi circa il buon funzionamento del sistema. Il progetto e' finanziato dalla Commissione Europea (EC) nell'ambito degli schemi di supporto alle piccole e medie imprese all'interno del Settimo Programma Quadro (FP7), strumento finanziario a sostegno della ricerca e sviluppo tecnologico e coinvolge diversi partner internazionali. "Il sistema Refresh - spiega Donato Zangani, responsabile della Ricerca e Sviluppo di D'Appolonia e coordinatore del progetto - nasce allo scopo di favorire l'approvvigionamento di acqua potabile a tutte le comunita' costiere e le isole che soffrono carenze stagionali di acqua, in particolare durante il periodo estivo ". Il problema della scarsezza delle risorse idriche e della disomogeneita' di distribuzione che le caratterizza coinvolge alcune coste europee concentrate nel bacino del Mediterraneo, in particolare quelle di Spagna, Italia, Grecia e Turchia.




