Roma, 23 gen. - (Adnkronos) - "Non risulta che alcuna delle operazioni in oggetto sia stata sottoposta all'approvazione del Cda della Banca, in quanto ciascuna rientrava nei poteri delle strutture preposte alla gestione operativa". A precisarlo in una nota e' Monte dei Paschi di Siena in riferimento alle recenti notizie di stampa relative alle operazioni denominate 'Alexandria', 'Santorini' e 'Nota Italia'. La Banca Mps, sentita la Consob, in una nota precisa, a beneficio della massima chiarezza sullo stato attuale delle relative analisi e valutazioni, le informazioni gia' rese con i comunicati del 28 novembre 2012, del 17 gennaio 2013 e del 22 gennaio 2013. In particolare, sottolinea Mps, "le analisi in corso relative ad alcune operazioni strutturate poste in essere in esercizi precedenti e presenti nel portafoglio della Banca riguardano ad oggi esclusivamente le operazioni denominate 'Alexandria', 'Santorini' e 'Nota Italia"'. Le analisi, avviate nel mese di ottobre 2012 inizialmente su 'Alexandria' e successivamente estese anche a 'Santorini' e 'Nota Italia', essendo attualmente in via di completamento, rileva la banca, "consentiranno in tempi brevi prevedibilmente entro la prima meta' di febbraio al Cda della Banca di valutarne con precisione gli impatti e, quindi, di adottare eventuali misure, inclusa la modifica retrospettiva della relativa rappresentazione contabile. Prima di tale seduta consiliare la Banca non puo', ai sensi di legge, comunicare informazioni aggiuntive; in via prudenziale e in considerazione dei possibili impatti patrimoniali derivanti dagli esiti delle analisi in corso, la Banca ha richiesto un incremento per 500 milioni di Euro dei 'Nuovi Strumenti Finanziari' (i cosiddetti 'Monti Bond'), in modo che tali impatti patrimoniali possano trovare un'adeguata copertura prudenziale". (segue)




