Libero logo

Crisi: sindacati lanciano allarme per consorzio industriale Val di Sangro

domenica 27 gennaio 2013
Crisi: sindacati lanciano allarme per consorzio industriale Val di Sangro

1' di lettura

Chieti, 23 gen.- (Adnkronos) - La situazione di precarieta' e di difficolta' e le disfunzioni che si evidenziano nel Consorzio per lo Sviluppo industriale del Sangro, causate soprattutto dalla Legge Regionale di costituzione dell'Arap (Agenzia Regionale Attivita' Produttive), hanno di fatto bloccato qualsiasi tipo di investimento teso alla manutenzione e al miglioramento degli impianti ed infrastrutture gestiti dal Consorzio industriale. Lo sostengono in una nota congiunta Cisl-FP, Cgil-FP, Uil Flp, Findici. "Il protrarsi di questa situazione di stallo - si legge nel documento - oggi puo' comportare , nel giro di poche settimane , il blocco dell'erogazione dei servizi alle aziende del territorio che rischiano di non ricevere quei servizi essenziali , servizio idrico potabile , industriale , raccordo ferroviario , depurazione delle acque , trattamento delle acque , pubblica illuminazione , con gravissime ripercussioni sull'apparato produttivo di una delle aree a maggiore concentrazione industriale della nostra regione". "Chiediamo all'Assessore allo Sviluppo Economico e a tutte le forze politiche regionali - dicono ancora le OO.SS. - di rimuovere urgentemente tutti gli ostacoli, che ad oggi anche per effetto della Legge regionale del 2009 inibiscono le attivita' del Consorzio, creando forti disfunzioni ai servizi erogati alle aziende, con gravi ripercussioni economiche ed ambientali. Non possiamo consentire che il protrarsi di questa situazione di incertezza peggiori ulteriormente l'efficienza e l'efficacia dei servizi erogati alle aziende, compromettendo il tessuto produttivo gia' duramente provato dalla crisi strutturale che ha colpito la regione e tornare ai tempi bui della valle della morte degli anni 70".