(Adnkronos) - "Con queste soluzioni che porteremo all'attenzione dei Comuni fiorentini - spiegano i professionisti - si potrebbe garantire un contatto diretto, davvero a portata di clic, tra professionisti e amministrazione, con un guadagno in termini di uniformita' e di efficienza, rapidita' di comunicazione, tracciabilita' delle pratiche e agevole consultabilita' di quelle adottate". Uno studio del Sole24Ore evidenzia che le pubbliche amministrazioni utilizzando i due sistemi potrebbero risparmiare fino a 350 euro per ogni pratica edilizia in termini di ore di lavoro dei tecnici interni. Per un Comune come quello di Firenze, che in media riceve 9 mila pratiche edilizie ogni anno, significherebbe un risparmio di oltre 3 milioni di euro. Evidenti quindi i benefici che l'adozione dei nuovi software potrebbe comportare per le casse comunali e le tasche dei cittadini. L'interesse a intraprendere un'esperienza pilota per il momento e' arrivato dal Comune di Lastra a Signa. Infocamere, inoltre, ha sottoscritto poche settimane fa un accordo quadro per introdurre la piattaforma Sipem all'interno dello Sportello Unico per le Attivita' Produttive. "Ci auguriamo che non rimangano casi isolati", affermano i professionisti, che auspicano di veder convergere in tempi brevi i due sistemi in una unica piattaforma comune per sensibilizzare con maggior forza la pubblica amministrazione a fare il salto di qualita' e adottare - finalmente - l'innovazione tecnologia dell'invio delle pratiche edilizie. "Le due piattaforme - concludono i professionisti - danno un taglio ai tempi della burocrazia facilitando la vita ai professionisti e ai Comuni, sono un primo passo verso l'unificazione delle procedure, dei regolamenti urbanistici e della modulistica e sono un'importante sollecitazione alla necessaria chiarezza normativa. Si tratta di un'occasione unica ed irripetibile: sbagliare adesso la direzione significa trovarsi per i prossimi 20 anni a subirne le conseguenze in termini di sviluppo di tutto il Paese".




