Milano, 24 gen. (Adnkronos) - Aumentano gli ordini per il settore italiano delle macchine utensili. Nel quarto trimestre del 2012 l'indice degli ordinativi ha registrato un incremento dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un valore assoluto pari a 96,6. Secondo il centro studi di Ucimu - Sistemi per produrre, l'associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, l'indice degli ordini interni registra una crescita del 38,8%, rispetto al quarto trimestre del 2011, anche se il valore assoluto, pari a 85,9, resta ancora basso, come si sottolinea dall'associazione. Sul fronte estero l'indice ordinativi segna un calo del 4,3%. L'indice assoluto, pari a 102,5, e' "ancora sopra la media ma cio' non e' sufficiente a rassicurare i costruttori italiani che registrano una progressiva diminuzione della raccolta ordinativi, in calo ormai da tre trimestri consecutivi", si spiega da Ucimu. "Il rallentamento della raccolta ordini sul mercato estero -afferma Luigi Galdabini, presidente dell'associazione- e' oggi una complicazione non da poco, considerato che gli investimenti in beni strumentali in Italia sono ancora al palo". Su base annua l'indice segna un arretramento del 4,8% rispetto alla media d'anno 2011. Sul dato pesa il negativo riscontro della domanda straniera (-5,3%) e l'assestamento su livelli "decisamente bassi" della raccolta ordini sul mercato italiano, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente.




