Milano, 24 gen. (Adnkronos) - Anie Confindustria condivide il manifesto che il presidente Squinzi ha presentato alle parti politiche che si candidano a governare il Paese. Lo afferma la stessa associazione, mentre il suo presidente, Claudio Andrea Gemme, ricorda che la "durezza" dei dati Istat sul comparto dell'elettronica e dell'elettrotecnica "dicono che la primaria necessita' dell'agenda Anie e' quella di portare al centro dell'attenzione il manifatturiero". Secondo Gemme, l'Italia, "che ha costruito il suo benessere per decenni su questo comparto, non puo' reggere la propria economia solo sui servizi". Iniziative concrete dell'Anie in questo senso, ricorda il presidente, sono ad esmepio "il tavolo in difesa della microelettronica attivato a Bruxelles dal Commissario Tajani, insieme alle parti sociali e alle associazioni europee di settore". Per Anie, servirebbe un piano di efficientamento energetico che, applicato sia al building che alle reti, spinga verso quell'orizzonte green che rappresenta il futuro prossimo e dall'altro ridare ossigeno e liquidita' alle aziende. "In questa direzione - conclude il presidente - rientra anche la necessita' di rendere prima possibile effettivi gli indirizzi contenuti nella Strategia Energetica nazionale, cosi' da garantire regole certe per lo sviluppo della green economy e delle rinnovabili".




