Roma, 16 apr. - (Adnkronos) - Porre l'accento sull'importanza del ruolo dell'impresa nella societa' e sulla gestione responsabile delle attivita' economiche quale veicolo di creazione di valore, a mutuo vantaggio delle imprese, dei cittadini e delle comunita'. Con questo obiettivo il ministero del Lavoro e delle politiche sociali e il ministero dello Sviluppo economico hanno attuato il piano d'azione nazionale sulla responsabilita' sociale d'impresa (Rsi) 2012-2014. Il piano d'azione nazionale si fonda concretamente su tutto quanto gia' realizzato a livello nazionale e, valorizzando le buone pratiche, mira a fornire orientamenti condivisi per le azioni future. L'obiettivo, spiega all'Adnkronos, Danilo Festa, direttore generale per il terzo settore e le formazioni sociali del ministero del Lavoro, "e' innanzitutto far conoscere la materia della responsabilita' sociale che in Italia e' ancora poco conosciuta e fino ad ora ristretta ad un gruppo di 'iniziati"'. Con questo piano "vogliamo far capire che la responsabilita' sociale e' qualcosa che interessa la vita dei cittadini in tutti i suoi aspetti. Si parla di persone con disabilita', di ambiente, conciliazione dei tempo di vita-lavoro, di anticorruzione e quindi di legalita'. Tutta una serie di aspetti che riguardano la vita delle imprese, dei cittadini e del mondo del terzo settore". Nel definire i contenuti degli interventi e' stato preso a riferimento l'intero ciclo di vita aziendale.




