Venezia, 16 apr. (Adnkronos) - Salvare il manifatturiero: questa, su tutte, la priorita' indicata da Franca Porto , segretaria generale della Cisl del Veneto, nel corso della presentazione dell'11° Congresso regionale del sindacato, che si terra' giovedi' 18 e venerdi' 19 aprile al Move Hotel di Mogliano Veneto (Treviso). L'assise, momento di bilancio rispetto all'ultimo mandato, sara' l'occasione per definire e condividere l'agenda della prima organizzazione sindacale regionale per numero di tesserati: 430.153, di cui 223.320 lavoratori e 206.833 pensionati. "Oggi esistono tre "Veneti" - ha spiegato la Porto - il primo e' quello dell'eccellenza sia pubblica che di mercato, delle grandi aziende e delle pmi vocate all'internazionalizzazione che competono sui mercati globali. Il secondo e' quello che resiste e il cui destino e' legato alla ripresa della domanda interna. Il terzo e' il Veneto che frana. Con ciascuno di questi tre, diversi, "Veneti" vanno discussi e concertati patti su misura, che diano seguito ai provvedimenti del "Patto per lo sviluppo in Veneto", sottoscritto ormai un anno fa da associazioni di categoria, parti sociali e istituzioni e presentato dal presidente Zaia lo scorso maggio. Un accordo che segnava un punto di partenza, non certo di arrivo".(segue)




