Parma, 16 apr. - (Adnkronos) - Fermare l'attacco alla Mozzarella di bufala Dop e favorire la formazione di pizzaioli specializzati, che mancano sul mercato del lavoro. Questi i due messaggi emersi dal secondo giorno del 'Pizza World Show', la fiera della filiera della pizza in corso alla Fiera di Parma. Un dato pero' e' certo: gli italiani non rinunciano alla cena conviviale in pizzeria e la pizza sembra non conoscere crisi. In Italia le pizzerie sono arrivate a quato 50 mila di cui 25 mila con servizio al tavolo ed altrettanti sono invece i punti vendita di pizza al taglio. Ma anche la pizza e soprattutto i suoi ingredienti made in Italy hanno bisogno di essere difesi, specie dalle contraffazioni. "Facciamo appello al prossimo Ministro dell'Agricoltura perche' fermi l'attacco alla Mozzarella di bufala dop" ha detto, infatti, il direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana Dop Antonio Lucisano, rimarcando che "il recente decreto che obbliga i produttori ad avere due stabilimenti, uno per la Dop ed uno per gli altri prodotti, e' talmente assurdo nella sua pretesa di obbligare gli imprenditori a dotarsi in 3 mesi di un secondo stabilimento, che verra' quasi sicuramente prorogato al 30 dicembre". "Noi dal canto nostro faremo tutti i ricorsi del caso, ma il punto e' un altro: bisogna riscrivere l'attuale Disciplinare che regola questa produzione perche' e' profondamente errato" ha continuato Lucisano, ricordando che il Consorzio "ha avanzato una proposta un anno e mezzo fa, totalmente inascoltata e che oggi riproponiamo con soluzioni oneste e praticabili per l'utilizzo del latte Dop e non Dop nella produzione di mozzarelle di bufala". (segue)




