(Adnkronos) - L'amministratore delegato di Expo, Giuseppe Sala, ha ribadito da parte sua il concetto che per organizzare al meglio l'evento servono poteri speciali: "con fermezza -ha detto- chiedo di essere messi nelle condizioni di lavorare meglio ma per fare questo occorre la partecipazione di tutti". La richiesta di poteri speciali, quindi, per Sala e' piu' che legittima "perche' le cose che dovevamo fare le abbiamo fatte: siamo arrivati a 128 paesi che hanno dato la loro adesione ma se non bastano andremo avanti. Dalle aziende riceveremo 250 milioni di euro ma anche qui -ha aggiunto- se non bastano andremo avanti". "Chiediamo quindi delle cose -ha concluso l'ad di Expo- dimostrando pero' di averne fatte tante altre perche' l'Expo non e' un gioco di societa', garantisce lavoro, occupazione, visibilita' per Milano e per l'Italia oltre ad offrire una sede per dibattere di tempi importanti". (segue)




