Milano, 23 apr. (Adnkronos) - Segnali negativi per il sistema imprenditoriale della Brianza che chiude i primi mesi del 2013 con piu' di 20 imprese al giorno che hanno cessato l'attivita'. Complessivamente sono 1.633 le imprese nate tra gennaio e marzo del 2013 a Monza e Brianza, a fronte delle 1.834 imprese cessate (lo stesso dato si fermava nel 2010 a 1.561, nel 2011 a 1.456 e nel 2012 a 1.656), con un saldo negativo di -201. E' quanto emerge da una elaborazione dell'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese. Eppure nonostante i dati riflettano le difficolta' del sistema imprenditoriale ed economico, la Brianza e' comunque la seconda provincia in Lombardia, dopo Milano, per tasso di crescita (-0,27%). A soffrire di piu' le imprese artigiane (quasi la meta' delle cessate nei primi mesi del 2013 sono artigiane). Saldi piu' negativi per i settori dell'industria (manifattura -113 imprese in tre mesi, costruzioni -87). Per quanto riguarda gli under 30, le imprese giovanili registrano nel I trimestre 2013 un saldo positivo di 246, con 503 nuove imprese iscritte. (segue)




