Treviso, 27 apr. (Adnkronos) - I 'padroni' rapparesentati da Confindustria in piazza a Treviso con gli 'operai' rappresentati dai sindacati: e' il primo Maggio che si consumera' a Treviso. Si tratta di una iniziativa importante, un segnale contro la cirsi e che cambia la visione del mercato del lavoro. Un operazione "positiva" per Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. "Non e' - spiega Zaia - la prima volta tra l'altro che il mondo degli imprenditori e quello delle parti sociali si incontra. Anche nei tavoli regionali questo accade da quando ci siamo noi, costantemente. Spero sia un'ulteriore occasione per dare quel segnale a Roma, segnale che spesso Roma non recepisce". Qualche riserva di metodo, invece, da parte del presidente Zaia sull'appello per il primo maggio dei Vescovi del Nordest di ieri: "io concordo con tutti gli appelli, ma con un presupposto, cioe' che non passi l'idea che servono gli appelli per far si' che le istituzioni si occupino di quello per cui si stanno gia' occupando, e da tempo. D'altra parte, abbiamo ben chiara la situazione: abbiamo 65 persone che si sono suicidate, ma non possiamo far passare l'idea che gli appelli sono fatti da coloro che sollevano il problema".




