(Adnkronos) - Le spadare vengono chiamate anche "muro della morte", sono lunghe anche 15 km, galleggianti con maglie di 15 cm. Sono reti derivanti, cioe' non ancorate, che vanno alla deriva e per questo il movimento dell'acqua generato dai pesci che nuotano nelle vicinanze fa si che rimangono impigliati. La spadara non e' selettiva e restano vittime di queste reti specie protette tra cui le tartarughe, le balenottere, i capodogli, i delfini, gli uccelli marini e pesci luna. Illegali dal 2002, sono state lasciate in custodia ai pescatori che in tanti casi hanno continuato ad usarle e a venderle ad imbarcazioni immatricolate extracomunitarie. Dal 2002 le reti ammesse in sostituzione delle spadare sono le ferrettare che si differenziano sia per la lunghezza inferiore (al massimo 2,5 km) sia per la larghezza delle maglie (massimo 10 cm). Mentre inizialmente potevano essere utilizzate oltre le 10 miglia dalla costa e con una maglia eccessiva (18 cm), dal 2012 possono essere utilizzate solamente entro le 3 miglia dalla costa il che dovrebbe impedire la pesca di pesci pelagici. Purtroppo spesso la somiglianza delle ferrettare con le spadare rende praticamente impossibili i controlli sulle reti a terra e in tanti casi le spadare vengono camuffate da ferrettare.




