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Sostenibilita': imprese sociali al centro di un convegno a Verona

domenica 19 maggio 2013
Sostenibilita': imprese sociali al centro di un convegno a Verona

2' di lettura

Verona, 13 mag. - (Adnkronos) - Si vede poco, ma c'e' ed sempre piu' numerosa. E' la galassia dell'economia sociale, delle cooperative solidali, della microfinanza, della finanza etica e del commercio equo. Un mondo che cresce perche' e' in grado di offrire un'alternativa alla crisi che l'economia di mercato non riesce a dare piu': solidarieta', felicita', benessere e beni comuni. E' questo mondo in continua espansione che un'indagine lunga un anno e condotta dalla Mag di Verona ha portato finalmente alla luce, "Il Mondo delle Imprese Sociali in rete", di cui si parlera' il 17 maggio a Verona. "Oggetto del rapporto - spiega Loredana Aldegheri, direttrice e socia fondatrice della Societa' di mutuo Soccorso Mag - e' la capacita' delle cooperative e imprese sociali di mettere in comune le conoscenze, creare opportunita', a partire dalle persone e dalla loro formazione e creare, cosi', una ricchezza umana e materiale nuova che va sotto il nome di bene comune". Ma non solo. L'universo che verra' preso in esame nel convegno, spiega uno dei relatori, Stefano Zamagni, autore del libro "Economia Civile", edito dal Mulino, "non e' una nicchia. E' un'alternativa. Venticinque milioni di disoccupati in Europa e la crisi del 2007 lo testimoniano ormai in maniera definitiva: l'economia di mercato e' finita. L'economia civile e' la risposta. Non e' una visione ideologia, ne' marginale, ne' morale. E' una costatazione sulla quale si riflette in tutto il mondo da anni". Per avere successo, pero', e' necessario "che i lacci normativi vengano definitivamente sciolti". Di strumento normativo che riconosca l'economia sociale e ne favorisca le dinamiche parla anche Vittorio Rinaldi, vicepresidente di Ctm Altro Mercato, che partecipera' al convegno di Verona "per dire che il mondo dell'economia sociale, fatto di tante ottime realta' nate ognuna per conto suo, deve unirsi in un progetto piu' ambizioso: offrire una realta' diversa. Diversa dall'economia di mercato perche' non ha come obiettivo la realizzazione del massimo profitto, ma della massima inclusione sociale: cioe' di lavoro. Possiamo interagire con il mondo del profit, ma dobbiamo ribadire l'importanza di un capitale superiore a quello monetario: il capitale sociale, quel patrimonio di relazioni basate sulle fiducia che fanno sentire le persone protette".