Torino, 13 mag. - (Adnkronos) - "Non e' accettabile che un contenzioso tra imprese si scarichi sui lavoratori, siano essi di Fiat piuttosto che della Selmat". Cosi' il segretario provinciale della Fiom di Torino, Federico Bellono, interviene sul blocco dell'attivita' in alcuni stabilimenti Fiat, per mancanza di forniture. "Questa vicenda pero' - aggiunge - e' un caso estremo di una situazione dell'indotto auto che in questi anni ha vissuto in modo piu' diretto e drammatico la crisi del mercato e le non scelte di Fiat". Secondo il sindacalista, la dimostrazione sta nel fatto che "possono verificarsi casi apparentemente paradossali in cui una stessa impresa avrebbe il lavoro ma manca di liquidita'. Questo - sottolinea Bellono - e' dovuto anche alle scelte delle grandi imprese, Fiat in testa, che spesso hanno scaricato le proprie difficolta' sulla catena della fornitura, imponendo regole, allungando i tempi di pagamento e chiedendo ripetuti sconti", conclude.




