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Sicilia: stato d'agitazione sindaci contro tagli finanziaria, rischiamo dissesto (2)

domenica 19 maggio 2013
Sicilia: stato d'agitazione sindaci contro tagli finanziaria, rischiamo dissesto (2)

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(Adnkronos) - "Dopo l'impugnativa del commissario dello Stato - ha spiegato Giacomo Scala, presidente dell'Associazione dei comuni siciliani - vogliamo ancora una volta lanciare il nostro grido d'allarme per cio' che riguarda i tagli irragionevoli al Fondo per le Autonomie locali, impoverito di circa 200 milioni di euro. Cio', come e' ovvio, mette in ginocchio non solo il sistema delle Autonomie locali, ma l'intero 'sistema Paese'. Al governo regionale - ha aggiunto - chiederemo, quindi, un nuovo documento finanziario che aiuti i comuni a risollevarsi". Alvano, in particolare, punta il dito sulla "drastica riduzione di risorse", che insieme al calo dei trasferimenti statali contribuira' "a rendere ancora piu' difficile per i Comuni l'erogazione dei servizi essenziali ai cittadini e, in molti casi, rischia di determinare situazioni di dissesto finanziario. Piu' in particolare, per quanto riguarda gli stanziamenti previsti per il 2013 - spiega il segretario generale dell'AnciSicilia -, si evidenzia che la quantificazione del fondo in 651 milioni di euro rappresenta un dato puramente nominale. Essa e', infatti, il risultato di una inappropriata somma di risorse di diversa natura, risorse che in passato venivano erogate al di fuori del Fondo. In particolare l'importo di 101 milioni relativo alla compensazione a seguito della soppressione dell'addizionale comunale e provinciale dell'accise sull'energia elettrica e i 44 milioni destinati alle Province (le quali, peraltro, nell'ultimo triennio non hanno subi'to una flessione significativa: 45 milioni nel 2011, 50 milioni nel 2012 e 44 milioni nel 2013) rappresentano due voci che non hanno motivo di essere sommate ai trasferimenti ordinari destinati ai comuni". "Con riferimento alla compensazione dell'addizionale all'accise dell'energia elettrica destinata ai Comuni - ha continuato Alvano - e' opportuno osservare che anche in questo caso la dotazione prevista appare assolutamente inadeguata e in contrasto con quanto previsto dalla legge. Il quadro che emerge non puo' che essere definito allarmante. Il Fondo delle autonomie locali, epurato dalle due voci relative alla compensazione per l'addizionale e al trasferimento per le province, per il 2013 e' costituito da appena 506 milioni di euro, ben 145 milioni in meno del 2012. Se a cio' si aggiunge la riduzione di 50 milioni della compensazione ai comuni a seguito della soppressione dell'addizionale all'accise sull'energia elettrica, rispetto al 2012 il taglio complessivo delle risorse destinate ai comuni per il 2013 e' di 195 milioni di euro" conclude Alvano.