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Metalmeccanici: crisi nera in Umbria, Cgil manifestera' a Roma

domenica 19 maggio 2013
Metalmeccanici: crisi nera in Umbria, Cgil manifestera' a Roma

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Perugia, 15 mag. (Adnkronos) - "Cinque anni fa ci avevano detto che la crisi non c'era o che era superata, oggi siamo qui a tracciare un bilancio drammatico per il settore metalmeccanico, che nella nostra regione subisce ancora piu' duramente gli effetti della crisi". La Fiom Cgil si prepara anche in Umbria alla grande manifestazione di sabato 18 maggio a Roma, alla quale parteciperanno centinaia di tute blu da tutta la regione (ad oggi sono 7 i pullman in partenza, ma si conta di arrivare almeno a 10). E lo fa ricostruendo, in una conferenza stampa dei segretari generali di Perugia e Terni, Maurizio Maurizi e Claudio Cipolla, una situazione di crisi diffusa sul territorio, sempre piu' difficile da gestire. "La crisi e' stata finora affrontata con gli ammortizzatori sociali - ha spiegato Maurizi - ma ora siamo arrivati al limite, quelli ordinari si stanno esaurendo o sono gia' esauriti, mentre su quelli in deroga permane l'incertezza, anche se venerdi' il governo dovrebbe procedere al rifinanziamento". Ma al di la' della scottante questione delle risorse per la cassa integrazione, il vero problema per la Fiom resta quello di ricostruire il lavoro. Il quadro di insieme in Umbria e' infatti critico. In provincia di Perugia preoccupa soprattutto il settore dell'automotive, con aziende importanti come la Proma di Umbertide, la Ims e la Isotta Fraschini di Spoleto che vivono difficolta' di vario genere. Pesa la mancanza di investimenti, in particolare da parte di Fiat, che aveva promesso 20 miliardi di euro nel suo piano per l'Italia e che invece ne ha messi sul piatto appena 2. Per Ims in particolare, che e' in concordato preventivo, c'e' l'assoluta esigenza di individuare soluzioni che possano dare continuita' all'attivita' produttiva ed evitare la dispersione del patrimonio occupazionale. (segue)