Ancona, 22 mag. (Adnkronos/Labitalia) - 'Centralita' al lavoro, per frenare la crisi e rilanciare lo sviluppo'. E' questo il titolo della manifestazione che si e' svolta oggi ad Ancona, presso l'auditorium della Mole Vanvitelliana, a partire dalle ore 9. Questa iniziativa s'inserisce nell'ambito della mobilitazione decisa, a livello nazionale, da Cgil, Cisl e Uil proprio sui temi del lavoro e che si concludera' con la manifestazione unitaria di Roma del 22 giugno. L'introduzione ai lavori e' stata di Domenico Proietti, segretario nazionale Uil, e le conclusioni di Roberto Ghiselli, segretario generale Cgil Marche. L'assemblea di quadri e delegati regionali e' promossa da Cgil, Cisl e Uil Marche con l'obiettivo di rilanciare le priorita' del nostro Paese e delle Marche. Per i sindacati, infatti, il lavoro deve tornare al centro delle scelte politiche ed economiche. Per questo motivo, Cgil Cisl e Uil Marche hanno stilato un elenco delle priorita' per la regione e da sottoporre all'attenzione dello stesso esecutivo regionale. Sul fronte regionale, l'elenco delle priorita' di Cgil, Cisl e Uil riguardano anzitutto l'utilizzazione di tutti gli strumenti attivabili, a partire dalla programmazione dei Fondi europei 2014-2020 per la riconversione e riqualificazione produttiva, in particolare nelle aree dove la crisi ha colpito in misura maggiore, il sostegno alle produzioni specializzate Made in Italy con investimenti in formazione, ricerca e innovazione. Quindi, la realizzazione di una 'filiera delle politiche attive del lavoro' con orientamento domanda-offerta, formazione e reinserimento di chi ha perso il lavoro o di chi e' in cerca della prima occupazione. I sindacati inoltre sollecitano l'agevolazione dell'accesso al credito, specialmente per famiglie e piccole imprese, la definizione di sistemi di controllo degli appalti, il rafforzamento della coesione sociale. (segue)




