Firenze, 24 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Ogni anno su una famiglia fiorentina media (padre, mare e figlio piccolo) grava un 'costo di cittadinanza', le spese cioe' per acqua, rifiuti, energia, trasporti, asilo, di 3.063 euro, che diventano 3.800 considerando anche le addizionali Irpef comunale e regionale. Una cifra costantemente in aumento negli ultimi anni: dal 2009 ad oggi e' cresciuta di 217 euro, +7,5%. E le cose non vanno molto diversamente a Prato e Scandicci. Sono alcuni dei dati emersi stamani dal convegno dedicato dalla Cisl di Firenze-Prato a tasse e tariffe locali ed a cui hanno preso parte anche gli assessori al bilancio dei comuni di Firenze e Prato, Alessandro Petretto e Adriano Ballerini e il sindaco di Scandicci Simone Gheri, oltre al segretario confederale Cisl Maurizio Petriccioli. "Nel nostro Paese -ha detto Giovanni Ronchi, della segreteria Cisl Firenze-Prato- la morsa di tasse e tariffe e' insostenibile per tutti i contribuenti onesti e ancora di piu' per chi ha solo reddito da lavoro dipendente o da pensione. Sempre piu' spesso si ascoltano amministratori locali e nazionali argomentare sulle esigenze di bilancio per giustificare tagli ai servizi e ai trasferimenti o aumenti di tasse e tariffe. Noi crediamo che, per riprogettare un sistema che non regge piu', occorra cambiare punto di vista, assumendo quello dei cittadini, perche' sono le istituzioni che esistono per i cittadini e non viceversa."(segue)




