Roma, 18 set. - (Adnkronos) - Il pil italiano segnera' una contrazione dell'1,9% nel 2013, per poi tornare positivo nel 2014 (+0,5) e nel 2015 (+0,9%). E' questa la previsione dell'agenzia di rating Standard&Poor's. Per la zona euro invece S&P prevede un calo dello 0,7% quest'anno, +0,8% nel 2014 e +1,3% nel 2015. "La recessione in Europa, la piu' lunga degli ultimi 40 anni, potrebbe aver toccato il fondo nel secondo trimestre, a causa soprattutto delle politiche fiscali recessive dei governi europei", si legge una nota dell'agenzia di rating. Per S&P la ripresa tuttavia non sara' ancora robusta, in quanto indicatori chiave, come le esportazioni, i consumi e gli investimenti delle imprese, devono ancora migliorare, a eccezione di alcuni indici della Germania. Questo, conclude S&P, non accadra' in modo significativo prima del secondo trimestre del 2014, a causa di debiti ancora elevati, condizioni di credito restrittive e un rallentamento della crescita dei mercati emergenti.




