Roma, 18 set. (Adnkronos) - "Ancora una volta anziche' parlare delle misure necessarie alla crescita del Paese si torna ad insistere su un possibile aumento dell'Iva. Uno scenario assolutamente da scongiurare perche' avra' effetti recessivi su occupazione, crescita e consumi, che andranno ad aggravare una situazione economica gia' fortemente compromessa che ha comportato nell'ultimo anno, solo nel territorio romano, la chiusura di circa 20 mila imprese". E' quanto dichiara il presidente della Confcommercio di Roma, Giuseppe Roscioli. "Non dimentichiamo - continua Roscioli - che l'ultimo aumento dell'Iva risale precisamente a due anni fa, quindi un ulteriore passaggio dal 21% al 22% significherebbe assestare un colpo mortale all'andamento gia' drammatico dei consumi che negli ultimi anni sono calati di oltre il 30%". Insomma ancora una volta si rischia di far ricadere il peso del ripianamento dei conti pubblici sulle categorie sociali piu' esposte, ossia cittadini e imprese".




