Siena, 20 set. - (Adnkronos) - "Governo e Palamento si adoperino affinche' gli spazi per i pagamenti che gli altri enti locali non sono stati in grado di utilizzare possano essere messi a disposizione, gia' nel corso del 2013, di tutti quegli enti che hanno dimostrato prontezza e capacita' di buon governo. Secondo i dati forniti dall'Upi sullo stato di attuazione dei pagamenti dei debiti alle imprese da parte delle Province, sono gia' stati saldati l'83 per cento dei pagamenti di fatture inevase, mentre altre istituzioni locali sono ferme al 26 per cento e lontane dal pagamento entro l'anno di tutti i debiti, nonostante spazi finanziari gia' assegnati". L'appello e' del presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini, sulla base dei dati forniti dall'Upi, Unione delle Province d'Italia, sullo stato di attuazione dei pagamenti dei debiti alle imprese da parte delle amministrazioni provinciali, reso pubblico dal Ministero dell'economia. "Dai risultati che emergono dall'ultimo monitoraggio - sottolinea Bezzini - risulta che su 1 miliardo e 161 milioni di euro concessi alle amministrazioni provinciali come spazi di pagamenti di fatture inevase alle imprese, 970 milioni di euro sono stati gia' saldati. Le tanto vituperate Province, quindi, si sono dimostrate gli enti che hanno utilizzato in maniera piu' efficace le opportunita' offerte dal decreto legge 35/2013 sui pagamenti alle imprese. La Provincia di Siena, in particolare, e' ai vertici in Italia e in Toscana per i pagamenti verso i fornitori, avendo saldato il 100 per cento dei propri debiti al 31 dicembre 2012 senza ricorrere a onerose anticipazioni di cassa". (segue)




