Roma, 22 set. - (Adnkronos/Ats) - Il gruppo svizzero Repower, controllato per il 58% dal Cantone dei Grigioni, dovra' rinunciare al suo controverso progetto di centrale a carbone da 1.320 megawatt a Saline Joniche, in Calabria. I grigionesi hanno infatti accolto oggi l'iniziativa 'energia pulita senza carbone' con 28.878 voti contro 22.281. Il controprogetto del Gran Consiglio e' stato pure accettato, ma nella domanda sussidiaria l'iniziativa l'ha spuntata, con 24.650 voti contro 24.526. La partecipazione al voto e' stata del 40,1%.Il testo, promosso dalla sinistra e da organizzazioni ecologiste, vieta ad aziende a partecipazione pubblica di investire in centrali a carbone. Il controprogetto, sostenuto dalla maggioranza del parlamento retico, non impediva l'investimento nella centrale calabrese, ma chiedeva che in caso di investimenti in impianti a carbone fossero decise misure per una "sostanziale riduzione" delle emissioni di CO2. Visto che nella domanda sussidiaria la differenza tra l'iniziativa e il controprogetto e' al di sotto del quorum dello 0,3% dei voti espressi, il governo sara' obbligato a ricontare le schede, come vuole la legge cantonale sui diritti politici, ha precisato all'ats la Cancelleria cantonale.




