Roma, 23 set. (Adnkronos)- Partito a Pechino il 64° Iac, l'International Astronautical Congress che per la seconda volta dal 1996 viene ospitato in Cina. In prima linea per il nostro Paese c'e' l'Agenzia Spaziale Italiana, tra i maggiori attori del piu' grande appuntamento annuale del settore aerospaziale, una delle manifestazioni piu' attese e di maggior prestigio, anche dal punto di vista economico. La capitale cinese raccoglie il testimone da Napoli che, l'anno scorso, ha ospitato una edizione record dello Iac che ha registrato, alla Mostra d'Oltremare, un numero record di 3300 partecipanti provenienti da 83 Paesi. "La scorsa edizione dello Iac -afferma l'Agenzia Spaziale Italiana- ha dato una nuova impronta nella vita dell'autorevole appuntamento. Per la prima volta nella storia del Congresso, numerosi studenti avevano potuto varcare i cancelli, per avvicinare e seguire direttamente i diversi incontri con i maggiori esperti mondiali del settore spaziale". A Pechino, l'evento e' ospitato dalla societa' cinese di Astronautica (Csa) e si svolge al China National Convention Centre fino al 27 settembre. "Promuovere lo sviluppo dello spazio per i benefici dell'umanita'" e' il tema del congresso che si articola in cinque giorni densi di appuntamenti. Alla kermesse aerospaziale prendono parte esperti da tutto il mondo, agenzie spaziali e altri organismi internazionali del settore, scienziati, ricercatori e ingegneri, industrie, piccole e medie imprese. E ancora. A Pechino sono arrivato per lo Iac anche studenti e giovani professionisti, responsabili politici, astronauti e professionisti della stampa. (segue)




