Roma, 24 set. - (Adnkronos) - Mettere al sicuro le banche popolari rinnovando il sistema di governance e acquisendo un ruolo di rilievo anche sul mercato internazionale e' la strada da seguire. A pensarla cosi' e' Luigi Odorici, amministratore delegato Bper, che, in occasione della giornata Uilca delle banche popolari ha avanzato la proposta di un modello popolare ibrido. "Per non perdere la credibilita' delle famiglie e delle piccole imprese - ha spiegato Odorici - dovremmo valorizzare il ruolo dei lavoratori nella governance; rinnovare il rapporto con i clienti attraverso una catena decisionale corta in grado di creare maggiore vicinanza; infine, essere attrattivi sul mercato dei capitali, magari inserendo una rappresentanza di investitori internazionali nel Cda". Secondo l'ad, l'apertura al capitale non puo' pero' far perdere la prerogativa del voto capitario al mondo popolare: "150 anni di storia non possono certo essere cancellati - ha concluso Odorici -, percio' credo che un modello ibrido possa essere la soluzione migliore medio tempore, considerando anche il sistema economico frammentario italiano".




