(Adnkronos) - In pratica un mezzo utile e necessario per migliorare l'olivicoltura del meridione sfruttando al meglio le cultivar autoctone, gli ambienti di coltivazione, le tecniche di coltivazioni rispettose dell'ambiente e valorizzando al massimo le potenzialita' e vocazionalita' dei territori. Alla manifestazione e' prevista la partecipazione del Magnifico Rettore dell'Universita' degli Studi di Basilicata prof. Mauro FIORENTINO, del Prof. Michele PERNIOLA, Direttore della Scuola di Scienze Agrarie,Forestali, Alimentari e Ambientali, del Sindaco di Matera e dei Presidenti delle Province di Matera e Potenza e Cosenza e del Presidente del Parco Nazionale del Pollino on. Domenico Pappaterra. Introdurra' i lavori l'assessore all'agricoltura della Regione Basilicata dott. Nicola Benedetto. Le relazioni al Convegno saranno tenute da Tiziano Caruso, prodessore dell'Universita' di Palermo ("Importanza della biodiversita' nell'olivicoltura meridionale"), Raffaele Sacchi, professore Universita' di Napoli Federico II ("Profili di tipicita' degli oli monovarietali ed extravergini Dop dell'Italia Meridionale"). Seguiranno gli interventi dei Presidenti dell'Accademia dei Georgofili e dell'Accademia dell'olivo e dell'olio. Concludera' i lavori un dibattito, coordinato da Andrea Freschi della Regione Basilicata, che avra' per tema l'influenza della cultivar ,delle tecniche colturali e dell'ambiente sulle produzioni olivicole meridionali e sulle qualita' degli oli extravergini Dop, e come questi possano concorrere a migliorare la qualita' della vita sia dal punto alimentare che salutistico. E' prevista le partecipazioni di Delegati della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori (Lilt) e dell' Associazione Nazionale Citta' dell'Olio (Ancp), dei Presidenti della Camere di Commercio di Matera e Potenza, del Presidente della SOI,dei Presidenti di Consorzi di olio extravergine di olio di Basilicata, Calabria e Campania.




