Milano, 28 set. (Adnkronos) - "Benissimo la riapertura degli impianti Riva e il riavvio della produzione in Lombardia, Piemonte e Veneto, ma ora il ministro non abbassi la guardia e trovi, nonostante la situazione generale, un modo per far approvare una norma che eviti altre situazioni inaccettabili come quella che ha toccato, in queste settimane, i 1400 lavoratori della Riva" . E questo l'appello espresso stamane da Valentina Aprea, assessore al Lavoro di Regione Lombardia dopo l'accordo tra gip e banche che permette, da lunedi', la riapertura degli stabilimenti di Riva Acciaio a Verona, Caronno Pertusella (Varese), Lesegno (Cuneo), Malegno, Sellero e Cerveno (Brescia) e Annone Brianza (Lecco). "Se e' vero che la soluzione trovata rende superfluo un decreto specifico e si riesce a rimanere nel perimetro della norma attuale e' comunque necessaria una legge che, in caso di sequestro, garantisca sempre la continuita' dell'attivita' produttiva. Il Consiglio dei Ministri ci pensi in tempi brevissimi, ne va della sopravvivenza di molti italiani", aggiunge. "Credo - conclude l'assessore - che il riavvio degli stabilimenti sia anche una vittoria di Regione Lombardia che subito ha esercitato una grande pressione sia sull'esecutivo, sia sulla proprieta' Riva e tutto cio' dimostra la nostra grandissima attenzione al mondo del lavoro".




