Palermo, 13 ott. (AdnKronos) - Politiche del lavoro che ridiano speranze ai giovani, fondi per gli ammortizzatori per chi il lavoro rischia di perderlo, riforma della previdenza per ridurre i requisiti contributivi per l’accesso alla pensione e adeguare gli importi percepiti da chi è già pensionato, welfare per chi è più debole e soprattutto lo sviluppo del Paese. E’ questa la piattaforma per il rilancio, crescita e benessere dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani e delle famiglie in difficoltà che domani, sabato 14 ottobre, Cgil, Cisl e Uil porteranno in piazza a Palermo e in tante città d'Italia. Nel capoluogo siciliano l'appuntamento è alle 9.30 a piazza Verdi da dove la manifestazione si muoverà fino a raggiungere la sede della Prefettura in via Cavour. "E' ora che il Governo avvii provvedimenti concreti, programmando politiche adatte alle condizioni di crisi nella quale vivono ancora le nostre città - affermano i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil Palermo Enzo Campo, Leonardo La Piana e Gianni Borrelli - Palermo, come altre realtà, ha bisogno di un impegno delle istituzioni che vada oltre gli interventi che tamponano le singole emergenze ma che, piuttosto con visione di insieme, siano mirati alla programmazione di politiche adeguate. Noi vogliamo fare la nostra parte per questo torneremo tutti in piazza".




