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Da martedì 28 maggio 2019 si terrà al Campus di Fisciano dell’Università di Salerno

La "Borsa della Ricerca" all'insegna di ricercatori e innovatori

L'obiettivo della decima edizione è di contribuire a migliorare la competitività delle imprese italiane

26 Maggio 2019

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La Borsa della Ricerca

L'obiettivo della decima edizione è di contribuire a migliorare la competitività delle imprese italiane

SALERNO - “La ‘Borsa della Ricerca’ è giunta alla decima edizione e si conferma come un appuntamento fisso per centinaia di ricercatori e innovatori che annualmente si danno appuntamento da tutta Italia”. Lo ha detto Tommaso Aiello, presidente Fondazione Emblema e coordinatore Borsa della Ricerca presentando la decima edizione della "BdR" che si terrà al Campus di Fisciano dell’Università di Salerno dal 28 al 30 maggio 2019.

Dal 2010 la ‘BdR’ continua a crescere, grazie ad un format concreto che quest’anno ci farà superare i 10.000 appuntamenti organizzati. L’augurio - ha aggiunto Aiello - è che anche quest’anno dalla tre giorni della ‘Borsa’ possano nascere decine di collaborazioni in grado di migliorare la ricerca italiana e la competitività delle nostre imprese”.

“Promuovere l’innovazione del sistema produttivo campano - ha commentato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania - attraverso la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello della produzione è una priorità della Regione Campania. Abbiamo investito ingenti risorse della programmazione europea in ricerca e innovazione, nella convinzione che rappresentino fattori decisivi per lo sviluppo e la competitività del nostro territorio”.

“L’Università di Salerno ha fatto del trasferimento tecnologico un punto di forza - ha evidenziato Cesare Pianese, delegato al trasferimento tecnologico dell’Università degli Studi di Salerno - e, quindi, siamo impegnati anche quest’anno nella riuscita della ‘Borsadella Ricerca’ ospitando a Fisciano ricercatori e manager: per il 2019 abbiamo scelto di approfondire il tema del rapporto tra ricerca e autoimprenditoria nella convinzione che la nascita di nuove imprese in ambito universitario, spin off e startup, possa essere un punto di incontro per atenei ed aziende interessate a collaborare sul tema dell’innovazione”.

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