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L. Stabilita': Regione Emilia Romagna, inaccettabile fare cassa vendendo spiagge

domenica 17 novembre 2013
L. Stabilita': Regione Emilia Romagna, inaccettabile fare cassa vendendo spiagge

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Bologna, 11 nov. - (Adnkronos) - "Già in tempi non sospetti dissi che sono contrario alla vendita degli arenili per una questione di principio, al di là degli aspetti tecnici compreso un eventuale diritto di prelazione: le spiagge sono un bene collettivo e tale deve rimanere, quindi trovo inaccettabile l'ipotesi di una vendita, anche solo parziale". Così l'assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Maurizio Melucci, commenta con l'Adnkronos l'emendamento Pdl alla Legge di Stabilità in materia di spiagge. "In Emilia Romagna abbiamo spiagge 'open', senza barriere e con servizi di prima qualità dal salvataggio alla pulizia dell'arenile e vogliamo che rimangano ai livelli attuali - prosegue Melucci - e in capo agli operatori attuali". Quanto al nodo della direttiva Bolkeinstein, secondo Melucci, "con l'Europa bisogna trattare, ma su altri percorsi che sono praticabili come è stato fatto per le concessioni degli ambulanti". Il tutto, rimarca l'assessore "con l'obiettivo di riconoscere la professionalità, le competenze e gli investimenti" dei gestori delle spiagge. Insomma, "noi vogliamo salvaguardare le nostre imprese - conclude Melucci - e quindi se l'idea è quella di fare cassa vendendo le spiagge la mia contrarietà è doppia".