Milano, 13 nov. - (Adnkronos) - "L'Expo 2015 offre una piattaforma per far esplorare e conoscere come stiamo lavorando per garantire un cibo sano e sostenibile". Lo ha detto l'ambasciatore americano in Italia, John R. Phillips, intervenendo oggi a Milano ("è la mia prima volta nella veste di ambasciatore") alla conferenza stampa di presentazione del concept del padiglione Usa. "Spero che i miei colleghi americani siano presto entusiasti di Expo 2015 come lo sono io" ha aggiunto, chiarendo che "l'obiettivo è portare in Italia il meglio della produzione americana" che "non è soltanto hamburger e french fries". "Expo - ha spiegato - rappresenta una grande opportunità per gli americani e io incoraggio le nostre aziende a essere parte del futuro". A Milano "ci sarà una fetta di America". Il concept del padiglione americano è un granaio dalla struttura leggera e accogliente, che invita i visitatori a intraprendere un viaggio nel mondo della sostenibilità alimentare. A progettarlo la cordata 'Friends of the U.S. Pavilion', dal titolo 'American Food 2.0: Sustainable, Innovative, Healthful, Entrepreneurial and Delicious'. È stato lo stesso presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama lo scorso 17 ottobre, è stato ricordato, ad annunciare al premier Enrico Letta il nome della cordata di soggetti che svilupperà il progetto e gestirà il Padiglione americano durante i sei mesi dell'Esposizione Universale di Milano. Diversità e responsabilità sono i pilastri su cui poggerà la presenza degli Stati Uniti d'America in Expo Milano 2015. I visitatori saranno coinvolti in un percorso 'dal campo alla tavola' (from farm to table) in cui installazioni video e giardini verticali e sul tetto, in rappresentanza dei 50 Stati americani e della Casa Bianca, guideranno alla scoperta del ricco mosaico culturale, scientifico e culinario che compone gli Stati Uniti d'America. Sarà sviluppato un programma specifico di iniziative - The Manifesto Project - a sostegno della responsabilità d'impresa e della sostenibilità ambientale e alimentare. E sarà attivato un piano di coinvolgimento studentesco, in collaborazione con i progetti italiani di studio nelle università statunitensi. (segue)




