Firenze, 14 nov. - (Adnkronos) - "Le parole chiave sono tre: coesione sociale, crescita ed innovazione, declinata a più livelli". Attorno a queste tre parole ruota l'impianto del bilancio e della finanziaria 2014, appena licenziata dalla Giunta toscana e spedita in Consiglio regionale, e l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli lo sottolinea più volte. "Dalla crisi si esce tutti insieme. Per sostenere la coesione sociale e le famiglie più in difficoltà - sottolinea l'assessore Bugli - abbiamo confermato i bonus bebè e per i figli a carico, quelli per i figli disabili e i prestiti a chi ha perso il lavoro o non riscuote da almeno due mesi. Come Regione, ancora una volta, abbiamo garantito anche il rifinanziamento del fondo per la non autosufficienza, privo da anni di risorse e coperture nazionali che erano state azzerate. Sono 78 milioni per il 2014, che ci impegnano a portare durante l'anno a 85". "Abbiamo pensato - aggiunge Bugli - anche alla casa , per chi la casa non ce l'ha e non riesce neppure a trovare un affitto a misura delle proprie tasche: l'idea è quella di aderire con 5 milioni ad un fondo di housing sociale, un nuovo 'housing sociale" dove pubblico, privato e privato sociale si mettono insieme per riattivare il mercato delle costruzioni e dare una risposta a chi non ha i requisiti per un alloggio popolare ma neppure può permettersi un affitto a prezzi di mercato". (segue)




