(Adnkronos) - C'è attenzione alla pubblica amministrazione, perché la competitività di un territorio si misura anche su "una pubblica amministrazione efficiente e capace di rinnovarsi". Una pubblica amministrazione che risparmia magari anche, a partire dagli affitti per i propri uffici. "Stiamo procedendo con il piano di razionalizzazione: l'obiettivo è spendere per le locazioni meno di quello che dagli affitti di altri edifici incassiamo", dice l'assessore regionale Bugli. "Abbiamo anche messo in campo strumenti per accelerare i pagamenti della pubblica amministrazione ai propri fornitori, a partire dalla sanità. Abbiamo anche deciso di accorpare i tre Estav regionali, centri di acquisto per Asl ed ospedali, in un unico soggetto". Risparmi appunto, ma anche semplificazioni nelle procedure: "come nel caso - spiega ancora Bugli - dell'abrogazione dell'autorità di bacino regionale, le cui competenze saranno riassorbite dalla Regione "Grande attenzione naturalmente - conclude l'assessore - riserviamo all'economia e al tessuto produttivo toscano, per limitare i danni dalla crisi ed aiutarlo ad approfittare della crescita quando ci sarà. Con evidenti ricadute sul fronte dell'offerta di lavoro". "Perché la Toscana possa riagganciare la crescita sosterremo con 100 milioni, al netto delle risorse europee, il sistema economico, il turismo, il commercio, l'agricoltura e le iniziative culturali" spiega l'assessore. "Abbiamo deciso di anticipare per 82 milioni - prosegue - i fondi europei che saranno messi a disposizione nei prossimi anni. Lo abbiamo fatto riducendo le tasse alle imprese che decidono di investire in Toscana, che assumono, che vogliono crescere e alle imprese innovative". Qualche esempio? " Le aziende che decideranno di investire in Toscana risparmieranno il 40% sull'Irap, le imprese high-tech addirittura non pagheranno niente di Irap per un anno".




