(Adnkronos) - "Va peraltro sottolineato - dice ancora Finozzi - il buon risultato delle città d'arte (+3,6 per cento negli arrivi e +1,9.per cento nelle presenze) e delle località termali (+3,1.per cento negli arrivi e sostanziale stabilità nelle presenze). Cresce ancora la percentuale complessiva dei turisti stranieri, che supera il 66 per cento del totale delle presenze, con Germania, Austria, Paesi Bassi, Regno Unito e Francia ai primi posti, ma con una crescite a due cifre di russi (+20,1 per cento ) e cinesi (+23,1 per cento), ma anche di australiani +(13,2 per cento), irlandesi (+ 12,8 per cento), sudafricani (+13,4 per cento) e sudamericani (+12,6)". I dati confermano infine il calo delle strutture alberghiere di profilo qualitativo più basso ( meno 10 per cento negli alberghi a 1 o 2 stelle) e l'ottima performance dell'agrituristico, che cresce ancora dell'8,2 per cento". "Con i numeri di settembre - conclude Finozzi - dovremmo tornare sostanzialmente in pari con quelli dell'annata record 2012, a conferma dell'apprezzamento del turismo mondiale per il Veneto. E' pur vero che bisognerà vedere i reali effetti sullla redditività delle imprese, ma rispetto al resto d'Italia stiamo andand molto bene".




