Bruxelles, 19 nov. - (Adnkronos) - A ottobre si conferma il trend di ripresa del mercato automobilistico europeo con +4,7% di immatricolazioni nell'Unione Europea, secondo mese di crescita consecutivo per la prima volta da settembre 2011. Con le 1.004.935 unità di ottobre il totale delle immatricolazioni nei primi dieci mesi sale a 10.006.807 unità, il 3,1% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tuttavia ad ottobre - segnala l'Acea, l'associazione dei costruttori europei - l'Italia si è confermata come l'unico fra i grandi mercati europei ancora in flessione (-5,6%). Negli altri paesi invece si sono registrate crescite che vanno dal +2,3 % della Germania al +2,6 % in Francia , +4,0% nel Regno Unito fino al +34,4 % della Spagna. Nel periodo gennaio-ottobre, invece, si confermano in negativo Germania (-5,2% ) , Francia (-7,4% ) e soprattutto Italia (-8,0%) mentre in positivo si trovano Spagna (+1,1 % ) e Regno Unito (+10,2 %). La quota del gruppo Fiat ad ottobre in Europa è del 5,8 %, in calo di 0,7 punti percentuali rispetto all'anno scorso ma in crescita nel confronto con il 5,4 per cento di settembre 2013, rileva un comunicato del gruppo. Il Gruppo Fiat in ottobre ha immatricolato oltre 60mila vetture, il 7,3% in meno nel confronto con un anno fa. "Ancora una volta - si legge nella nota - il risultato del Gruppo Fiat è stato fortemente penalizzato dal risultato negativo in Italia (-5,6%), mercato di riferimento del Gruppo". Le vendite del brand Fiat crescono in alcuni importanti mercati europei: +9,6% in Francia, +55,3% in Spagna e +2,9% in Gran Bretagna. "Con 500 e Panda, Fiat conferma il primato nel segmento A (27,6% di quota) mentre per il quarto mese consecutivo la 500L è la vettura più venduta del suo segmento", dichiara il Gruppo. In Europa Jeep aumenta le vendite del 6,4% soprattutto grazie all'ammiraglia Grand Cherokee (+48,5%). Positiva la Lancia in Francia (+16,9%) e in Spagna (+8,8%)




