Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - Raccogliere pneumatici abbandonati sul territorio per recuperarli e sottrarre "carburante" impiegato per appiccare i roghi di rifiuti tossici; informare cittadini e consumatori che acquistando pneumatici in nero si alimenta il fenomeno dell'abbandono e, come conseguenza, il fenomeno dei roghi di rifiuti che deturpano il territorio tra Napoli e Caserta, provocando danni alla salute della popolazione. Questi gli obiettivi dell'iniziativa promossa dal ministero dell'Ambiente e da Ecopneus (società senza scopo di lucro impegnata nel rintracciamento, raccolta e recupero di Pfu in tutta Italia) che ha ottenuto il premio Aretè per la Comunicazione Responsabile, promosso da Nuvolaverde in collaborazione con Confindustria e Abi. La campagna è vincitrice della categoria "comunicazione pubblica", del premio della giuria di giornalisti e del premio assoluto. "Io scelgo la strada giusta" affianca le attività di prelievo di Pfu abbandonati nella Terra dei Fuochi sulla base di un protocollo di cui sono firmatari, oltre a ministero dell'Ambiente ed Ecopneus (che finanzia l'iniziativa grazie al contributo di una parte dei suoi soci), anche l'incaricato del ministro dell'Interno per la Terra dei Fuochi, le prefetture e i comuni di Napoli e Caserta. "Se li acquisti in nero uccidi la tua terra", con questo messaggio forte e l'immagine di un pneumatico che si trasforma nel tamburo di un revolver la campagna punta ad evidenziare la possibilità per ogni cittadino di dare un contributo concreto per la legalità e per far sì che gli effetti dell'intervento di raccolta straordinaria siano duraturi. "Questo è un messaggio forte verso i cittadini - dichiara il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando - perché, a fronte di una presenza ed un intervento dello Stato a beneficio del territorio, contribuiscano con una scelta di legalità ad interrompere la catena di abbandono di pneumatici che si collega al fenomeno dei roghi tossici".




