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Crisi: Stefanini (Unipol), servono coraggio, lungimiranza e sobrieta'

domenica 24 novembre 2013
Crisi: Stefanini (Unipol), servono coraggio, lungimiranza e sobrieta'

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Bologna, 20 nov. (Adnkronos) - "Le criticità che in questo momento colpiscono soprattutto alcune fasce ci obbligano ad avere un approccio realistico e coraggioso" segnato da "lungimiranza sobrietà e fiducia". Così il presidente di Unipol Pierluigi Stefanini è intervenuto, parlando della crisi economica, ad un incontro promosso a Palazzo D'Accursio a Bologna in occasione dei 50 anni del colosso assicurativo. Stefanini ha anche ribadito la necessità di una maggiore sussidiarietà. "L'auspicio è che sia possibile rafforzare la reciprocità e i rapporti di collaborazione tra pubblico e privato uscendo da una stanca contrapposizione che è a volte anche sterile e inutile", ha rimarcato Stefanini sottolineando, in particolare, lo stretto legame che c'è tra l'Unipol e la città di Bologna dove l'azienda impiega 3.300 persone. "Credo che Unipol abbia contribuito al rafforzamento di questo territorio cosa che continuerà a fare -ha concluso Stefanini- in virtù di un comune sentire e di un profondo rapporto che c'è con la città".