Torino, 21 nov. - (Adnkronos) - La Regione Piemonte ha completato la ripartizione delle risorse destinate agli enti locali e alle altre istituzioni territoriali per provvedere al pagamento delle fatture scadute, immediatamente esigibili. Si tratta, in particolare, di un anticipo dei fondi relativi al 2014 che sono stati erogati dallo Stato nell'ambito del decreto legge 35, già ripartito dalla Regione fra istituzioni ed enti locali e che entro le prossime due settimane garantiranno 660 milioni di euro ai territori. "L'immissione di liquidità nel sistema - commenta l'assessore regionale al Bilancio, Gilberto Pichetto Fratin - non può che giovare ai fini della ripresa. Come si ricorderà, tutte le risorse del 2013 del decreto 35 sono già state erogate nell'estate scorsa. Questa nuova tranche, che doveva inizialmente arrivare nel 2014, viene sbloccata in anticipo rispetto alla programmazione iniziale. Anche in questo caso abbiamo cercato di completare l'iter nel più breve tempo possibile. In totale, considerate entrambe le annualità e mettendo dentro anche i fondi per i debiti della sanità, che sono stati già sbloccati e ripartiti, abbiamo erogato 2 miliardi e mezzo di euro. Una cifra che permette di dare respiro alle imprese e alle casse regionali". Riguardo la suddivisione provinciale sono garantiti 141.7 milioni per Torino, 50.9 per Cuneo, 28.8 per Alessandria, 20.8 per Novara, 15.7 per Asti, 11.8 per Vercelli, 10.8 per il Vco, 8.5 per Biella. Tra le voci più significative ci sono anche i 184 milioni per Finpiemonte, i 111 per Arpea (agenzia regionale piemontese per le erogazioni in agricoltura) e i 48 per Amm (agenzia mobilità metropolitana).




