Verona, 22 nov. - (Adnkronos/Labitalia) - È stato presentato a Verona, nell'ambito di Job&Orienta, la terza edizione del Manuale dello stage in Europa (a cura di Ginevra Benini e Giulia Tosi, Isfol), dedicato a tutti i giovani che intendano fare un tirocinio all'estero ed abbiano la necessità di reperire informazioni, consigli, suggerimenti, oltre che indicazioni pratiche, su come, quando e perché affrontare questa esperienza. Oggi più che mai uno stage in Europa rappresenta per i giovani un investimento per il futuro. Non si tratta soltanto di una preziosa occasione di crescita umana e professionale, ma anche del biglietto da visita ideale per entrare nel mondo del lavoro: poter arricchire il proprio curriculum con uno stage in un Paese dell'Unione Europea significa moltiplicare le possibilità di trovare un'occupazione una volta rientrati in Italia. Non solo, uno stage durante il proprio percorso formativo può diventare la carta vincente per trovare lavoro dopo il conseguimento del titolo di studio. In linea con quello che accade da tempo nella maggior parte dei Paesi europei, di recente anche in Italia molte scuole hanno iniziato a promuovere per i propri studenti esperienze di tirocinio all'estero. Straordinario, fa sapere l'Isfol, è stato l'aumento nel 2012 degli studenti degli Istituti Tecnici e Professionali delle regioni del Mezzogiorno che hanno potuto usufruire di una borsa del Fondo Sociale Europeo (Fse) per fare un tirocinio nei Paesi Ue, registrando in un solo anno un trend positivo superiore al 72%. (segue)




