(Adnkronos) - L'imprenditore trevigiano e' un pioniere che ha così anticipato la rintracciabilità obbligatoria del prodotto, seguendo in prima persona le coltivazioni in tutta Italia: delle 40mila tonnellate, 30 sono frutto della consolidata alleanza con le cooperative della Puglia, mentre le restanti 10mila provengono dai 9mila ettari seminati nelle vicine campagne. A lui il merito di aver fatto dell'insospettabile provincia di Rovigo l'avamposto del grano duro, incentivando la semina proprio nella Pianura Padana che, grazie alle variazioni climatiche, ha riscoperto un'antica vocazione, fino ad ora tipica del Tavoliere del Sud. Leader anche nella distribuzione di confezioni a base di farro, cereale europeo, Pierantonio Sgambaro risponde con contratti tricolore - in particolare toscano- umbri- al kamut ormai completamente raccolto nei campi lontani a stelle e strisce. La sua scommessa green continua verso la montagna, in provincia di Belluno dove le conifere del comune di Mel attendono di essere rivalutate e in attesa di ulteriori polmoni vegetali guarda ai principi etici intrattenendo accordi con i missionari impegnati in Amazzonia e in Africa.




